
La pasta buona può anche essere colorata, soprattutto se i coloranti sono naturali. Sì, perché ci sono i coloranti per alimenti, ma soprattutto ci sono i coloranti dati dagli alimenti naturalmente.
I coloranti alimentari sono belli, perché il colore che si ottiene è sempre(o quasi) quello che si vorrebbe, mentre con gli alimenti spesso si ottiene un colore che varia, a volte per concentrazione, a volte per cottura, a volte per maturazione, a volte lo stessa presenza dell’albume lo fa variare.
A noi piace usare i coloranti ottenuti dagli alimenti:
- arancione concentrato di pomodoro;
- fucsia si ottiene dalla barbabietola/rapa;
- blu cavolo cappuccio rosso;
- grigio cavolo cappuccio roso;
- lilla cavolo cappuccio rosso;
- verde dagli spinaci o da verdure verdi(cambierà in basare alla verdura utilizzata e dalla cottura);
- marrone dal cacao;
- nero dal nero di seppia o dal carbone vegetale;
- giallo dalle uova etc.
Alcuni di questi colori si ottengono aggiungendo alcune gocce di limone o aggiungendo una punto di bicarbonato di sodio, altri mettendo meno albumi, altri ancora facendo unioni. Non è sempre facile ottenere lo stesso colore, ma provate e riprovate e continuate a sperimentare, perché anche sbagliando s’impara, e spesso le cose più belle sono nate da prove non sempre finite bene!